Riceviamo e pubblichiamo:
Casteldelci - RN
Da alcuni giorni si leggono sulla stampa locale notizie allarmanti sulle chiusure di alcune scuole del territorio dell’Alta valmarecchia.
In riferimento alle scuole del comune di Casteldelci vorremmo precisare che le notizie di eventuali chiusure non corrispondono al vero. Infatti le scuole di Casteldelci: dell’infanzia e la primaria, non solo non chiuderanno, ma quella dell’infanzia (l’asilo) avrà un incremento, per la scuola primaria( elementare) si paventa da parte della direzione locale di Pennabilli una riduzione di ore, ma le autorità provinciali e regionali stanno smentendo le previsioni locali.
Cogliamo l’occasione per dire che le scuole di Casteldelci sono organizzate in modo tale da essere definite, da chi le ha visitate: autorità varie e cittadini, d’ eccellenza. I trasporti sono gratuiti, la mensa è gestita da una cuoca professionale con menu’ rigidamente controllati dal personale ASUL e con cibi rigorosamente biologici, l’orario va dalle 8,30 alle 15,30 e per il 2010-11 si pensa di prolungarlo fino alle ore 17,30.
La scuola primaria è organizzata in con due rientri settimanali, con mensa gratuita, in modo che i bambini possano avere il sabato libero da passare con la famiglia( scelta pedagogica di alto valore educativo!), inoltre la professionalità dimostrata negli anni dal corpo docente rende la scuola stessa al pari, se non superiore, in qualità di insegnamento, di altre scuola della vallata. Ultima questione, ma non meno importante è il fatto che per Casteldelci la scuola rappresenta, al di la dei numeri, un servizio basilare perché il comune sopravviva, Casteldelci è un territorio completamente montano, nel passato ha subito un fortissimo calo demografico, ma la tendenza che si sta prospettando per i prossimi anni è quello di un certo recupero di residenzialità, infatti i numeri della scuola dell’ infanzia stanno aumentando. Ultima considerazione sulla impossibilità tecnica di chiusura della scuola consiste nel fatto che i bambini di Casteldelci che abitano nel punto più lontano e nelle quote più alte disterebbero dall’eventuale scuola più vicina, Pennabilli, altre 30 Km che assommati ai 30 di ritorno sarebbero 60 km al giorno per bambini di 6 anni!!
Scriveva Primo Levi:”.. se questo è un uomo..!!” dovremmo dire noi”… se questa è una scuola??..” Siamo sicuri che il buon senso prevarrà anche sulla legge fredda dei numeri e dell’insensibilità!
Mario Fortini
Sindaco di Casteldelci
Lettera aperta: in risposta al Signor Sindaco del Comune di Casteldelci
Le notizie allarmanti a cui Lei Signor Fortini fa riferimento non rispondono al vero, non è vero che la scuola di Casteldelci rischia la chiusura ma solo una concreta diminuizione dell'organico, è questo purtroppo è un fatto reale, non sono solo voci di corridoio.
Lei sa benissimo che la "Riforma" Gelmini sulla scuola, oltre ad istituire il maestro unico, “taglia” le classi elementari con pochi alunni per ottimizzare i costi e le risorse. Tra le scuole colpite dalla scure del duo Gelmini-Tremonti, la scuola primaria di Casteldelci, paesino di montagna con pochissimi abitanti ne farà le spese.
E' infatti certo, che il prossimo anno scolastico 2010-2011 ci ritroveremo una scuola primaria con un solo maestro a tempo pieno (24 ore settimanali), ed un secondo maestro per il completamento dell'orario (6 ore settimanali); tali insegnanti dovranno gestire il programma di studio delle 5 classi della scuola primaria in un'unica pliriclasse.
Il fatto si concretizzerà nell'avere un'unica pluriclasse, composta da bambini che frequentano (prima, seconda, terza, quarta, e quinta classe primaria) con 5 programmi di studio completamente diversi, da completare in un'unica aula nelle trenta ore settimanali concesse.
A mio modesto parere, di madre di un bimbo che frequenterà la prima classe della scuola primaria, in risposta ad un suo articolo pubblicato sul sito internet Altarimini.it http://www.altarimini.it/Casteldelci_chiusura_scuole_parla_il_sindaco_20497.php e che la sottoscritta in calce ha riportato nella sua integrità, per correttezza nei suoi confronti, si può tutt'altro che definire "scuola d'eccellenza" come Lei la chiama io invece la definirei in tutt'altro modo.
Spero vivamente di potermi sbagliare e che all'inizio dell'Anno Scolastico 2010-2011 le cose cambino in meglio, che ci sia concesso il secondo maestro per poter formare due pliriclassi così composte (prima e seconda primaria; terza-quarta e quinta primaria) più gestibili a livello logistico e rispondenti ad una scuola almeno un poco dignitosa.
Il diritto allo studio è sancito dalla Costituzione Italiana, e come lei scrive i bambini di 6 anni non possono fare 60 Km al giorno per avere diritto allo studio!
La scuola dell'infanzia non rischia alcun taglio (abbiamo già tagliato abbastanza lo scorso anno) chiudendo un plesso scolastico appena ristrutturato e messo a norma e tagliando un bidello. Condivido la sua proposta di allungare l'orario pomeridiano fino alle 17:30.
Geom. Benedetta Gabrielli
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